WiFi Repeater mod

Data: 25 settembre 2013 Categoria: hardware

Pochi giorni fa mi è arrivato un ripetitore wifi economico (~20 €) comprato su eBay. Lo potevo comprare direttamente in Cina per qualche euro in meno ma non mi andava di aspettare 1 mese per riceverlo. Essendo la solita "cinesata" ha mostrato di valere quello che costa. Poi ho deciso di modificarlo...

Dopo averlo riparato (ebbene sì, mi è arrivato rotto…) l'ho messo in funzione in modalità "access point" (può funzionare anche come "bridge") e saltuariamente risultava impossibile connettersi. Quando un'elettronica funziona in maniera ballerina, nella maggior parte dei casi i problemi possono essere ricondotti a due tipi: alimentazione o surricaldamento.

Toccando il ripetitore dopo che era stato acceso qualche ora si percepiva in effetti un calore esagerato. A questo si aggiunga che l'involucro, oltre che di piccole dimensioni, è anche privo di qualsiasi presa d'aria per smailtire il calore. Preso dalla frenesia del "fai da te" mi sono armato di trapano e ho fatto questo capolavoro:

Adesso il piccoletto sta servendo wireless un portatile e un tablet e non ha ancora dato problemi. Questo mi porta a fare una considerazione: questo wifi repeater funziona, c'è tutto l'hardware necessario per fargli svolgere il suo lavoro; i malfunzionamenti sono da imputarsi alla realizzazione materiale dell'oggetto: cattivo assemblaggio, contenitori non adeguati, ecc. Tutte cose che sono di contorno alla qualità intrinseca dell'apparecchio.

Quanta della cattiva fama delle "cineserie" è dovuta non ai componenti utilizzati ma all'assemblaggio del prodotto finale?